
or to grade, review, and add to your backlog.
Description
Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze tremende, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi in un’impresa fra le più ardue, e cioè spiegare a ragazzi e ragazze esposti in misura crescente alla catechesi islamica una delle più temibili incarnazioni dell’Occidente: la sua letteratura. Il risultato è uno dei più toccanti atti d’amore per la letteratura mai professati – e insieme una magnifica beffa giocata a chiunque tenti di interdirla. «Il libro di Azar Nafisi è pieno di dolore e di nostalgia: amabile, spiritoso, fluido, talora ingenuo, spesso terribile; e piacerà, ne sono convinto, a moltissimi lettori e lettrici». Pietro Citati
Community reviews
No reviews yet
Be the first to review this book.
More like this
- Poems of the Great War 1914-1918Book

- Phantasmagoria: Spirit Visions, Metaphors, and Media into the Twenty-first CenturyBook

- Perche non possiamo non dirci: Letteratura, omosessualita, mondoBook

- The Voyage That Never Ends: Fictions, Poems, Fragments, LettersBook

- Cambridge Neighbors: From Literary Friends & AcquaintanceBook
- The Essential IliadBook

- The Reading List: Contemporary Fiction: A Critical Guide to the Complete Works of 125 AuthorsBook

- Writers on Writing, Volume II: More Collected Essays from The New York TimesBook


